Non scrivo da due settimane?!
Non mi ero accorta che fosse passato tanto tempo!
Comunque la mia latitanza ha un'unica causa: imminente esame di storia moderna.
Avrei tantissime cose da scrivere ma per ora manca il tempo!Studio come una pazza ogni giorno e, quando non studio, tengo la B. grande che ha la varicella
La preparazione dell'esame di storia mi sta facendo innervosire parecchio, soprattutto per due ragioni:
1) Mi arrabbio da morire ogni volta che leggo di tutte le cattiverie che hanno fatto spagnoli, portoghesi e compagnia bella ai poveri nativi americani e non sopporto i sovrani russi che, non si sa bene perchè, erano tutti pazzi o sanguinari.
2) Mi fa impazzire il fatto che tutti si chiamassero allo stesso modo: i sovrani si chiamavano tutti Carlo, Enrico, Giacomo. Le regine o Isabella o Elisabetta. I papi Pio, Leone e Clemente. Mai un Fabio, un Marco, un Sergio...hanno tutti gli stessi nomi e io li confondo tra di loro che è una meraviglia.Se m'imbattessi in una regina di nome Alessandra potrei svenire per la gioia.
L'altro giorno, mentre mi stavo dilettando ad inventare maledizioni contro l'ennesimo re o imperatore di nome Carlo, mi sono imbattuta in un capitolo intitolato "La Guerra dei 3 ENRICHI". Ho dovuto leggere il paragrafo tre volte per capire chi fossero di preciso questi Enrichi e come fossero imparentati...perchè, di solito, i re sono tutti imparentati tra loro: capita, per esempio, che la figlia dell'imperatore sposi il figlio del re di Spagna, che il figlio avuto da costoro diventi, a causa di un'altra strana parentela, non solo re di Spagna ma anche re di Prussia e che sposi la cugina dell'arciduca di Milano estendendo i suoi possedimenti anche in Italia.
E poi tutti litigavano con tutti. Sempre. Si contendevano i territori più disparati. Hanno combattutto come matti persino per conquistare Pinerolo, non so se mi spiego. Dopo ogni litigio c'era una pace. Poi capitava che uno Stato si arrabbiasse con un altro Stato, facesse un'alleanza con altri Stati contro quello Stato e iniziasse un'altra guerra che finiva con un'altra pace e così via...per 300 pagine.
Però devo ammettere che ho scoperto alcune cose interessanti: innanzitutto Lutero era ossessionato dal peccato e della salvezza eterna ( e questo lo sappiamo) ma non è che facesse poi tanto per risparmiarsi l'inferno dato che, in occasione di una rivolta di contadini, istigò il re tutti coloro in grado di farlo di sterminare senza pietà i rivoltosi. Da lui non me lo sarei proprio aspettato.
Un'altra cosa buffa che ho scoperto è la seguente: nel passato si credeva che esistessero dei regni ricchissimi ancora sconosciuti tra i quali il mitico regno di...Prete Gianni. Non so cosa ispiri a voi, ma a me un regno con un nome del genere non è che faccia venire in mente tesori e lusso.
Storia a parte, ieri, dopo 12 anni, sono finalmente riuscita ad avere l'autografo di Cesare Cremonini e del suo compare "Ballo" con cui io e mia sorella abbiamo anche fatto una foto!
Dovete sapere che, da bambine, eravamo entrambe ossessionate dai Lunapop. Io amavo alla follia Ballo, lei Cesare.
Com'è noto, Cesare Cremonini si è dato alla carriera da solista (tra l'altro, a me le sue canzoni piacciono molto) ma Ballo non l'ha abbandonato ed è per questo motivo che ieri pomeriggio, a Bologna, alla presentazione del nuovo album di Cesare c'erano entrambi.
Abbiamo aspettato in fila per parecchio tempo in mezzo a ragazze che avrebbero fatto a cazzotti pur di arrivare per prime vicino a Cesare e Ballo ma, alla fine, siamo riuscite a farci autografare da entrambi il cd e un foglio da mettere in bacheca per ricordo...son soddisfazioni!Ok, l'autografo l'avrei voluto a 12 anni ma...meglio tardi che mai ;-)
Ora devo scappare...anche se non sempre commento, a volte passo di volata dai vostri blog a leggervi!
mercoledì 13 giugno 2012
venerdì 1 giugno 2012
A proposito di terremoto e di fatine dei dentini (per sdrammatizzare un po')
Sono giorni strani questi...da quando c'è stata la seconda scossa di terremoto la mia voglia di studiare è completamente scomparsa (non che all'inizio ne avessi poi molta, oltretutto), bastano un piccolo rumore o una piccola vibrazione per farmi alzare gli occhi verso il soffitto in modo da verificare che il lampadario sia fermo, confondo il rumore del tuono con quello del terremoto e mi chiedo sempre se non sia il caso di preparare un borsone da poter portare via se dovessimo essere costretti a scappare di casa. In realtà, qui da me, il terremoto non ha fatto danni.
Le case sono ok, i negozi pure, le persone stanno bene e, a parte lo spavento, non ci sono state conseguenze. Appartenemente è tutto come sempre. Apparentemente, appunto. Per me non è come sempre. Ogni volta che guardo un telegiornale mi si stringe il cuore. All'epoca del terremoto in Abruzzo mi sentii moralmente a terra per molto, molto tempo...adesso che il terremoto c'è stato nella mia regione, poi, il coinvolgimento emotivo è, se possibile, ancora più forte. Fosse per me, partirei subito con la protezione civile per dare una mano ai miei "conterranei". Non sopporto di vederli in lacrime, di vederli stravolti. E' orribile e mi sento davvero impotente.
Dalle mie parti si stanno organizzando raccolte di beni di prima necessità da destinare ai terremotati e, adesso, vedrò di trovare qualcosa da poter donare a chi ne ha più bisogno: vestiti, coperte, biancheria...farò quello che potrò, nel mio piccolo.
La cosa che più mi fa innervosire di tutta questa storia sono gli sciacalli. Il terremoto, purtroppo, è un evento che non possiamo controllare e non ha di certo l'intento di uccidere qualcuno....gli sciacalli, invece, fanno volontariamente del male a chi già ha sofferto troppo. Tolgono a coloro a cui è già stato tolto tutto. Scusate il francesismo ma sono dei veri bastardi. Se davvero esiste un inferno, spero che possano passare l'eternità tra le fiamme a bruciarsi il c*lo...anche se come pena non sarebbe sufficiente. Preferirei mettere in pratica su di loro alcune simpatiche torture sperimentate, a suo tempo, dall' Inquisizione spagnola. Certa "gente" non merita proprio il rispetto di nessuno.
Per non parlare solo del sisma, voglio deliziarvi con una perla di una delle mie piccole B.
Oggi si è messa a piangere dicendo che le scossa un dente. Io le ho risposto che a me non sembra proprio che quel dente si muova ma lei ha insistito e mi ha detto che si muove e che, d'ora in poi, non mangerà più niente perchè non vuole rischiare di perdere il dente addentando qualcosa.
Le ho detto che, anche se il dente dovesse cadere, non le farà male e che il dente nuovo sarà comunque uguale a quello di prima ma più forte e più bello. Niente da fare. Ha continuato a piangere.
Ha detto che i suoi denti le piacciono così e che non vuole cambiarli.
Ha detto che ha il terrore che la fatina dei denti glieli porti via e che le lasci dei soldi in cambio.
Lei non vuole i soldi, vuole tenere i suoi denti.
E' una bambina davvero originale e poco incline ad essere corrotta. I suoi denti non sono in vendita :-)
Le case sono ok, i negozi pure, le persone stanno bene e, a parte lo spavento, non ci sono state conseguenze. Appartenemente è tutto come sempre. Apparentemente, appunto. Per me non è come sempre. Ogni volta che guardo un telegiornale mi si stringe il cuore. All'epoca del terremoto in Abruzzo mi sentii moralmente a terra per molto, molto tempo...adesso che il terremoto c'è stato nella mia regione, poi, il coinvolgimento emotivo è, se possibile, ancora più forte. Fosse per me, partirei subito con la protezione civile per dare una mano ai miei "conterranei". Non sopporto di vederli in lacrime, di vederli stravolti. E' orribile e mi sento davvero impotente.
Dalle mie parti si stanno organizzando raccolte di beni di prima necessità da destinare ai terremotati e, adesso, vedrò di trovare qualcosa da poter donare a chi ne ha più bisogno: vestiti, coperte, biancheria...farò quello che potrò, nel mio piccolo.
La cosa che più mi fa innervosire di tutta questa storia sono gli sciacalli. Il terremoto, purtroppo, è un evento che non possiamo controllare e non ha di certo l'intento di uccidere qualcuno....gli sciacalli, invece, fanno volontariamente del male a chi già ha sofferto troppo. Tolgono a coloro a cui è già stato tolto tutto. Scusate il francesismo ma sono dei veri bastardi. Se davvero esiste un inferno, spero che possano passare l'eternità tra le fiamme a bruciarsi il c*lo...anche se come pena non sarebbe sufficiente. Preferirei mettere in pratica su di loro alcune simpatiche torture sperimentate, a suo tempo, dall' Inquisizione spagnola. Certa "gente" non merita proprio il rispetto di nessuno.
Per non parlare solo del sisma, voglio deliziarvi con una perla di una delle mie piccole B.
Oggi si è messa a piangere dicendo che le scossa un dente. Io le ho risposto che a me non sembra proprio che quel dente si muova ma lei ha insistito e mi ha detto che si muove e che, d'ora in poi, non mangerà più niente perchè non vuole rischiare di perdere il dente addentando qualcosa.
Le ho detto che, anche se il dente dovesse cadere, non le farà male e che il dente nuovo sarà comunque uguale a quello di prima ma più forte e più bello. Niente da fare. Ha continuato a piangere.
Ha detto che i suoi denti le piacciono così e che non vuole cambiarli.
Ha detto che ha il terrore che la fatina dei denti glieli porti via e che le lasci dei soldi in cambio.
Lei non vuole i soldi, vuole tenere i suoi denti.
E' una bambina davvero originale e poco incline ad essere corrotta. I suoi denti non sono in vendita :-)
martedì 29 maggio 2012
...e di nuovo una scossa.
Avei voluto aggiornare il blog per raccontarvi una cosa assurda ma anche carina che mi è successa venerdì e invece mi ritrovo a scrivere del terremoto rimandando ad una data ancora non stabilita il post che avrei voluto scrivere.
E' successo ancora. Di certo non mi sarei aspettata un'altra scossa così forte dopo tanto tempo dalla prima e invece...
Stamattina ero in pigiama, in ciabatte e con i capelli spettinati. Avevo appena finito di fare colazione ed ero tutta concentrata sui libri di tedesco quando, ad un tratto, ho sentito il tavolo muoversi sotto il mio quaderno.
Inizialmente ho pensato di aver causato io quelle vibrazioni perchè, a volte, quando mi impegno al massimo, scrivo talmente in fretta e in modo talmente deciso da far oscillare leggermente il tavolo. Ho appoggiato la penna e ho smesso di scrivere e, in quel momento, è stato chiaro che la causa delle vibrazioni non potevo essere io: il tavolo ha iniziato a muoversi di qua e di là come se qualcuno lo stesse spingendo da una parte all'altra, la sedia su cui ero seduta lo ha imitato così come il lampadario sopra la mia testa. Sono rimasta immobile per due secondi, poi mi sono alzata di scatto esclamando "Oh, c**zo!" (testuali ed elegantissime parole) e ho aspettato che la scossa finisse. Questa volta ero pure a casa da sola perchè mia madre era fuori con Victor.
Ho chiamato i miei nonni, mio padre, mia sorella, un'amica che sta nel modenese e altra gente per sincerarmi che fosse tutto ok e, solo quando ho acceso la tv, mi sono accorta di quanti danni avesse effettivamente causato la nuova scossa. Io speravo che non ci sarebbero stati morti perchè tanta gente si trovava già al sicuro nelle tendopoli e invece...10 vittime accertate.
Ed è così triste vedere la mia regione ridotta in questo modo...i nostri bellissimi monumenti che crollano, le aziende tipiche della nostra zona che perdono tutto ciò che hanno prodotto lasciando tante persone senza lavoro, i volti spaventati degli anziani e le lacrime sui volti dei familiari di coloro che sono morti mentre facevano semplicemente il loro lavoro...
La concentrazione che avevo questa mattina se ne sta lentamente andando e io non riesco a pensare molto ai libri.
Per fortuna non ho sentito la scossa delle 13 perchè ero a spasso con Victor...mi hanno detto che è stata tosta. Già dopo quella di stamattina ho sentito le gambe tremare per quasi un'ora, preferirei evitare altre scosse...la sensazione d'impotenza che si prova mentre tutto intorno a te si muove e sai di non poterlo impedire è veramente brutta e difficile da descrivere.
Stanotte credo che dormirò di nuovo in tuta.
Spero di poter aggiornare il blog al più presto e, soprattutto, in circostanze più allegre.
Un bacio a tutti!
E' successo ancora. Di certo non mi sarei aspettata un'altra scossa così forte dopo tanto tempo dalla prima e invece...
Stamattina ero in pigiama, in ciabatte e con i capelli spettinati. Avevo appena finito di fare colazione ed ero tutta concentrata sui libri di tedesco quando, ad un tratto, ho sentito il tavolo muoversi sotto il mio quaderno.
Inizialmente ho pensato di aver causato io quelle vibrazioni perchè, a volte, quando mi impegno al massimo, scrivo talmente in fretta e in modo talmente deciso da far oscillare leggermente il tavolo. Ho appoggiato la penna e ho smesso di scrivere e, in quel momento, è stato chiaro che la causa delle vibrazioni non potevo essere io: il tavolo ha iniziato a muoversi di qua e di là come se qualcuno lo stesse spingendo da una parte all'altra, la sedia su cui ero seduta lo ha imitato così come il lampadario sopra la mia testa. Sono rimasta immobile per due secondi, poi mi sono alzata di scatto esclamando "Oh, c**zo!" (testuali ed elegantissime parole) e ho aspettato che la scossa finisse. Questa volta ero pure a casa da sola perchè mia madre era fuori con Victor.
Ho chiamato i miei nonni, mio padre, mia sorella, un'amica che sta nel modenese e altra gente per sincerarmi che fosse tutto ok e, solo quando ho acceso la tv, mi sono accorta di quanti danni avesse effettivamente causato la nuova scossa. Io speravo che non ci sarebbero stati morti perchè tanta gente si trovava già al sicuro nelle tendopoli e invece...10 vittime accertate.
Ed è così triste vedere la mia regione ridotta in questo modo...i nostri bellissimi monumenti che crollano, le aziende tipiche della nostra zona che perdono tutto ciò che hanno prodotto lasciando tante persone senza lavoro, i volti spaventati degli anziani e le lacrime sui volti dei familiari di coloro che sono morti mentre facevano semplicemente il loro lavoro...
La concentrazione che avevo questa mattina se ne sta lentamente andando e io non riesco a pensare molto ai libri.
Per fortuna non ho sentito la scossa delle 13 perchè ero a spasso con Victor...mi hanno detto che è stata tosta. Già dopo quella di stamattina ho sentito le gambe tremare per quasi un'ora, preferirei evitare altre scosse...la sensazione d'impotenza che si prova mentre tutto intorno a te si muove e sai di non poterlo impedire è veramente brutta e difficile da descrivere.
Stanotte credo che dormirò di nuovo in tuta.
Spero di poter aggiornare il blog al più presto e, soprattutto, in circostanze più allegre.
Un bacio a tutti!
domenica 20 maggio 2012
...e la terra tremò.
Questa notte stavo dormendo come un ghiro e stavo sognando che mia sorella era andata a farsi visitare perchè aveva il raffreddore (mah...) quando, ad un tratto, ho sentito un rumore strano...non ho fatto nemmeno in tempo ad aprire gli occhi che il letto ha iniziato a muoversi da destra a sinistra, il lampadario ha iniziato a tremare e tutti gli oggetti della stanza hanno cominciato ad oscillare. Non mi era mai capitato di sentire una scossa di terremoto ma ho capito subito che si trattava di quello. Ho acceso la luce e sono corsa in camera dei miei mentre Victor era seduto nella cuccia e mi guardava con aria confusa.
Appena sono entrata della camera dei miei genitori ho visto mia madre seduta sul letto e mio padre....che russava!
"Mamma!Hai sentito?!Un terremoto!!"
"Sì, l'ho sentito!"
"Papà?"
"....."
"Papà?!!"
"ehmmm....eh?"
"Non hai sentito?"
"Cosa?"
"Ma c'è appena stato un terremoto!"
"Un terremoto?"
"Sì...forte!Sembrava che qualcuno stesse shackerando il letto con me dentro..."
A quel punto ci siamo tutti alzati, papà ha acceso la tv e su SkyTg 24 c'era già l'ultim'ora che parlava della scossa...
Dopo essere stati svegli per un po' aspettando ulteriori scosse siamo tornati a letto ma solo dopo esserci vestiti...almeno, in caso di scosse più forti, saremmo potuti uscire in strada senza prendere freddo (e senza buchi nei pantaloni del pigiama, aggiungerei...mi sono accorta solo ieri mattina di averne due proprio sul sedere...mi avrebbe messa in leggero imbarazzo scendere in strada mostrando parte delle mie mutande a tutto il vicinato).
Dalle 4 in poi ho giusto sonnecchiato, sono sempre stata pronta a scattare per uscire di casa.
Questa mattina ho scoperto che i miei zii e la mia cuginetta (di cui oggi abbiamo festeggiato la comunione) hanno dormito in macchina perchè loro abitano in direzione Ferrara (la città che è stata colpita maggiormente insieme ad altre zone del modenese) e, a casa loro, non solo hanno tremato i letti ma sono caduti tutti i libri dalle mensole e le porte hanno iniziato a sbattere...la scossa l'hanno percepita sicuramente in maniera più netta rispetto alla zona dove abito io anche se, pure qui, il tremore non è stato indifferente e mi sono agitata abbastanza. Un attimo sei lì che dormi e fai sogni insulsi e l'attimo dopo senti la terra che ti trema sotto i piedi e temi che la casa possa crollarti sulla testa uccidendoti o facendoti perdere tutto ciò che hai. Sono brutte sensazioni.
Fortunatamente noi stiamo tutti bene anche se sono immensamente dispiaciuta per le vittime, per i feriti e per gli sfollati...speriamo si risolva tutto al più presto e che le scosse più forti finiscano il prima possibile.
Appena sono entrata della camera dei miei genitori ho visto mia madre seduta sul letto e mio padre....che russava!
"Mamma!Hai sentito?!Un terremoto!!"
"Sì, l'ho sentito!"
"Papà?"
"....."
"Papà?!!"
"ehmmm....eh?"
"Non hai sentito?"
"Cosa?"
"Ma c'è appena stato un terremoto!"
"Un terremoto?"
"Sì...forte!Sembrava che qualcuno stesse shackerando il letto con me dentro..."
A quel punto ci siamo tutti alzati, papà ha acceso la tv e su SkyTg 24 c'era già l'ultim'ora che parlava della scossa...
Dopo essere stati svegli per un po' aspettando ulteriori scosse siamo tornati a letto ma solo dopo esserci vestiti...almeno, in caso di scosse più forti, saremmo potuti uscire in strada senza prendere freddo (e senza buchi nei pantaloni del pigiama, aggiungerei...mi sono accorta solo ieri mattina di averne due proprio sul sedere...mi avrebbe messa in leggero imbarazzo scendere in strada mostrando parte delle mie mutande a tutto il vicinato).
Dalle 4 in poi ho giusto sonnecchiato, sono sempre stata pronta a scattare per uscire di casa.
Questa mattina ho scoperto che i miei zii e la mia cuginetta (di cui oggi abbiamo festeggiato la comunione) hanno dormito in macchina perchè loro abitano in direzione Ferrara (la città che è stata colpita maggiormente insieme ad altre zone del modenese) e, a casa loro, non solo hanno tremato i letti ma sono caduti tutti i libri dalle mensole e le porte hanno iniziato a sbattere...la scossa l'hanno percepita sicuramente in maniera più netta rispetto alla zona dove abito io anche se, pure qui, il tremore non è stato indifferente e mi sono agitata abbastanza. Un attimo sei lì che dormi e fai sogni insulsi e l'attimo dopo senti la terra che ti trema sotto i piedi e temi che la casa possa crollarti sulla testa uccidendoti o facendoti perdere tutto ciò che hai. Sono brutte sensazioni.
Fortunatamente noi stiamo tutti bene anche se sono immensamente dispiaciuta per le vittime, per i feriti e per gli sfollati...speriamo si risolva tutto al più presto e che le scosse più forti finiscano il prima possibile.
venerdì 11 maggio 2012
La Giuly e gli uccelli (non ci sono doppi sensi ;-) )
Qualche mese fa io e mia sorella avevamo salvato un piccione, successivamente battezzato Piccy (molto originale, lo ammetto), che, sotto shock dopo essere stato urtato da un'auto in corsa, non riusciva più ad alzarsi in volo e si dibatteva come un matto sul ciglio di una strada molto trafficata.
La scena del salvataggio fu abbastanza esilarante: mia sorella, in macchina, urlava: "Prendilo!Prendilo!" ed io, armata di un fazzoletto per proteggermi le mani (i piccioni non sono esattamente animali puliti) strisciavo sotto la macchina con il sedere per aria (l'avranno visto tutti gli automobilisti di passaggio) cercando di afferrare il piccione che non ne voleva sapere di farsi acciuffare.
Piccy passò una notte tranquilla nella nostra cantina, in un trasportino per gatti preso in prestito da una vicina e, il giorno dopo, lo portammo alla LIPU di Bologna.
Da bambina avevo salvato un pulcino che il mio cane aveva preso in ostaggio. Per non perdere tempo ero saltata giù dalla finestra della camera dei miei che si affaccia sul giardino (ok...il salto sarà stato di un metro e cinquanta...non sono un'eroina!) e, così facendo, ero riuscita a liberare il pulcino dalle grinfie di Rex (il mio primo cane si chiamava così).
Sempre da bambina ero di nuovo saltata giù da quella finestra per soccorrere un uccellino che era caduto nel secchio con l'acqua per il cane dove stava palesemente annegando.
Oggi, mentre ero a spasso con Victor, ho assistito alla seguente scena: una cornacchia enorme è volata con aria minacciosa poco sopra la mia testa, si è fiondata gracchiando in mezzo ad un albero e ne è uscita stringendo nel becco un povero uccellino!Poi, soddisfatta del bottino, si è lanciata nel prato con il malcapitato uccellino e ha cercato di ucciderlo.
Ho sentito una serie di "crraaaa!craaaaaa!" "Ciricip!Cipicipì!"...una cosa STRAZIANTE!In quel momento, Victor, il mio cane eroe (così pensavo) si è accorto della presenza della terribile cornacchia ed è subito partito all'attacco!E' corso verso di lei come un razzo e l'ha mandata via ma, proprio mentre stavo per fargli un applauso, lui cos'ha fatto? Ha raccolto l'uccellino ancora vivo e ha cercato di mangiarselo. Io sono quasi impazzita. Sono corsa da lui alla velocità della luce e ho cominciato a strillare con una voce in falsetto da far invidia al cantante dei Darkness: "Ahhhhhhhhhhhhhhhhhh!Noooooooooooooo!Viiictooooor!Noooohhhh...ahhh!Mollalo!!!Mollalo!Hiiiiiii!Lascialooooooooooo!!!Hiiii!Nooo!Smettila!!". Mia madre giura di aver visto un signore che abita da quelle parti guardare nella mia direzione con aria alquanto perplessa.
Alla fine, per fortuna, Victor ha mollato la preda che, inspiegabilmente, era ancora viva e non presentava ferite.
Mi sono avvicinata all'uccellino e ho notato che era ancora un piccolo...non sapeva nemmeno volare bene...se lo avessi lasciato lì la cornacchia sarebbe tornata e lo avrebbe ucciso.
Allora ho chiamato mia madre, mi sono fatta portare da casa una scatola da scarpe, l'ho catturato, ho fatto dei buchi sulla scatola e l'ho portato alla LIPU. Tra l'andata e il ritorno ci ho messo più di un'ora e ho perso il tempo che avrei dovuto dedicare allo studio ma ne è valsa la pena!
L'uccellino si è rivelato essere un piccolo storno. Era davvero bellino da matti.
La scena del salvataggio fu abbastanza esilarante: mia sorella, in macchina, urlava: "Prendilo!Prendilo!" ed io, armata di un fazzoletto per proteggermi le mani (i piccioni non sono esattamente animali puliti) strisciavo sotto la macchina con il sedere per aria (l'avranno visto tutti gli automobilisti di passaggio) cercando di afferrare il piccione che non ne voleva sapere di farsi acciuffare.
Piccy passò una notte tranquilla nella nostra cantina, in un trasportino per gatti preso in prestito da una vicina e, il giorno dopo, lo portammo alla LIPU di Bologna.
Da bambina avevo salvato un pulcino che il mio cane aveva preso in ostaggio. Per non perdere tempo ero saltata giù dalla finestra della camera dei miei che si affaccia sul giardino (ok...il salto sarà stato di un metro e cinquanta...non sono un'eroina!) e, così facendo, ero riuscita a liberare il pulcino dalle grinfie di Rex (il mio primo cane si chiamava così).
Sempre da bambina ero di nuovo saltata giù da quella finestra per soccorrere un uccellino che era caduto nel secchio con l'acqua per il cane dove stava palesemente annegando.
Oggi, mentre ero a spasso con Victor, ho assistito alla seguente scena: una cornacchia enorme è volata con aria minacciosa poco sopra la mia testa, si è fiondata gracchiando in mezzo ad un albero e ne è uscita stringendo nel becco un povero uccellino!Poi, soddisfatta del bottino, si è lanciata nel prato con il malcapitato uccellino e ha cercato di ucciderlo.
Ho sentito una serie di "crraaaa!craaaaaa!" "Ciricip!Cipicipì!"...una cosa STRAZIANTE!In quel momento, Victor, il mio cane eroe (così pensavo) si è accorto della presenza della terribile cornacchia ed è subito partito all'attacco!E' corso verso di lei come un razzo e l'ha mandata via ma, proprio mentre stavo per fargli un applauso, lui cos'ha fatto? Ha raccolto l'uccellino ancora vivo e ha cercato di mangiarselo. Io sono quasi impazzita. Sono corsa da lui alla velocità della luce e ho cominciato a strillare con una voce in falsetto da far invidia al cantante dei Darkness: "Ahhhhhhhhhhhhhhhhhh!Noooooooooooooo!Viiictooooor!Noooohhhh...ahhh!Mollalo!!!Mollalo!Hiiiiiii!Lascialooooooooooo!!!Hiiii!Nooo!Smettila!!". Mia madre giura di aver visto un signore che abita da quelle parti guardare nella mia direzione con aria alquanto perplessa.
Alla fine, per fortuna, Victor ha mollato la preda che, inspiegabilmente, era ancora viva e non presentava ferite.
Mi sono avvicinata all'uccellino e ho notato che era ancora un piccolo...non sapeva nemmeno volare bene...se lo avessi lasciato lì la cornacchia sarebbe tornata e lo avrebbe ucciso.
Allora ho chiamato mia madre, mi sono fatta portare da casa una scatola da scarpe, l'ho catturato, ho fatto dei buchi sulla scatola e l'ho portato alla LIPU. Tra l'andata e il ritorno ci ho messo più di un'ora e ho perso il tempo che avrei dovuto dedicare allo studio ma ne è valsa la pena!
L'uccellino si è rivelato essere un piccolo storno. Era davvero bellino da matti.
giovedì 10 maggio 2012
...e fanno sei...
...sei mesi di vita da single.
Cioè, più o meno sei...sarebbero stati sei domenica perciò, ad onor del vero, sono sei mesi e quattro giorni di vita da single.
La vita da single ha dei pro e, ovviamente, dei contro e, per la prima volta, proverò a metterli per iscritto per scoprire quale delle due vite sia la migliore (detta così sembra che stia parlando di reincarnazione).
In realtà credo già di sapere quale sia la "condizione" migliore ma...vedremo.
I PRO:
1) Posso vedere le mie amiche quando voglio. Non che il mio ex me lo impedisse ma, a volte, mi dispiaceva dover scegliere se passare il venerdì sera con lui o con le amiche...ora, per forza di cose, i weekend li passo con le amiche e con le compagnie di amici delle amiche e devo dire che queste serate -soprattutto quelle tra sole ragazze- mi piacciono tanto. Sono le classiche serate a base di tisana-confidenze-pettegolezzi...serate tranquille, senza la musica assordante che si sente in discoteca, senza il bisogno di dover mettere i tacchi alti e senza la preoccupazione che mi assale ogni volta (come se fossero tante) in cui vado a ballare: ma la gente qui presente si sarà resa conto di quanto io sia incapace a ballare, in particolare i balli latino-americani?
2) Non devo preoccuparmi eccessivamente del mio aspetto esteriore. O meglio, devo preoccuparmene se voglio poter continuare a sperare di conoscere un altro ragazzo in futuro ma, se mai dovessi provare l'insano desiderio di tornare ad assomigliare ai primati da cui discendiamo, potrei farlo rinunciando per un bel po' all'odioso silk-epil o alla ceretta e nessuno potrebbe dirmi nulla dal momento che nessuno se ne accorgerebbe (in autunno e in inverno, ovviamente...in estate la gambe simili a quelle di una scimmia si noterebbero di sicuro). Piccola parentesi: l'altro giorno mi stavo facendo la ceretta e, per un secondo, ho appoggiato per terra la striscia depilatoria...in quel momento è arrivato Victor che, ovviamente, ha appoggiato la zampa proprio sulla striscia...risultato? Ho dovuto strappargli la ceretta da sotto i polpastrelli. Dubito di avergli fatto male ma lui è rimasto sconvolto perchè ha continuato a leccarsi la zampa per parecchio tempo...poverino!
3) Potenzialmente potrei mangiare tutte le cipolle e l'aglio che voglio senza temere di poter stordire il mio ragazzo con pericolose esalazioni al retrogusto di Tropea (cipolla di Tropea, ovviamente).
4) Non devo sentirmi infastidita dai ragazzi che cercano di attaccare bottone con me dal momento che, se anche dovessi parlare con loro (senza secondi fini), non dovrei preoccuparmi di mancare di rispetto al mio ragazzo che, magari, in quel momento, non c'è. Peccato che, ultimamente, i "ragazzi" che hanno provato a parlare con me non siano esattamente tipi con i quali mi piacerebbe avere una costruttiva conversazione:
- tempo fa un ragazzo si è avvicinato a me in palestra e, tentando di sfoggiare uno sguardo seducente (con scarsi risultati), mi ha detto: "Posso guardarti mentre fai l'esercizio?". Vi giuro che sono rimasta senza parole dal momento che ho colto subito che ciò che voleva guardare non era l'esecuzione dell'esercizio ma ben altro!!!
- una sera, in un disco-dinner (uso questo termine che fa molto chic), un ragazzo dall'aspetto alquanto alticcio, mi ha chiesto:
- Scusa, ma sei inglese? (molto originale come approccio, devo dire...soprattutto dal momento che parlavo un italiano dall'accento emiliano)
- Ehm...veramente no.
- No? Perchè io sono per metà inglese e secondo me tu hai dei tratti del nord Europa...
- Ah, beh...può essere...in effetti mia madre è tedesca..
- Lo sapevo!Posso abbracciarti?Posso darti un bacio?
- Ehm...anche no, sai? Non esageriamo, su...
E l'ho allontanato da me con le buone, come se fosse un bambino lamentoso...
- Sabato scorso ero in un'osteria con un'amica e due tizi un po' troppo cresciuti ci hanno attaccato bottone iniziando a parlare di musica perchè, quella sera, l'osteria ospitava un gruppo che suonava musica dal vivo.
Uno dei due era pettinato come Gargamella dei Puffi mentre l'altro sembrava un parente di Pochaontas perchè aveva dei tratti da nativo americano e i capelli uguali a quelli di Pochaontas: lunghi e neri.
Dal momento che ci siamo accorte che la differenza d'età era decisamente troppa, la mia amica ha cercato di allontararli chiedendo a Gargamella:
- Ma scusa, tu quanti anni hai?
- Aahahahahaha!C'è una domanda di riserva?
- Sì, in che anno sei nato?
La mia amica è un genio. Alla fine se ne sono andati.
5) Posso dedicarmi ad un sacco di nuove attività senza temere che possano togliere del tempo a me e al mio ragazzo. Per ora ho iniziato con il corso alla pubblica assistenza ma credo che mi dedicherò anche ad altro.
6) Se voglio posso chiudermi in casa a studiare per giorni senza dover rendere conto a nessuno. Potrò restare china sui libri ore ed ore rischiando di diventare gobba com'era successo a Leopardi (sono già sulla buona strada perchè una leggera forma di scoliosi avuta da piccola mi ha lasciato la tendenza a tenere le spalle incurvate) e trascurare la palestra senza che nessuno si lamenti (a parte la sottoscritta dal momento che, ultimamente, studiare è diventato un peso che non mi dà alcuno stimolo. E a parte la tonicità di gambe e addome di cui, sinceramente, non è che m'interessi poi tanto...nella vita ci sono cose che contano di più!).
Comunque preciso: il mio ex non si è mai lamentato della mia forma fisica ma potrebbe farlo un ipotetico nuovo ragazzo, per dire. Anche se in quel caso credo che gli indicherei la porta e gli direi di sparire per sempre pperchè la superificialità non mi piace.
7) Posso fare commenti in libertà sui ragazzi carini.
Ieri, per esempio, stavo guardando la striscia quotidiana di "Amici" (non lo seguo assiduamente ma una sbirciatina alla striscia quotidiana la do sempre perchè mi rilassa) e, quest'anno, tra i concorrenti, c'è un ragazzo che si chiama Ottavio e che corrisponde molto alla tipologia di ragazzo che piace a me: capelli chiari, occhi azzurri, lineamenti decisi e decisamente mascolini.
Durante un' intervista al ragazzo in questione, ho detto a mia sorella:
- Ecco, un ragazzo così alla Giulia potrebbe andare bene (a volte parlo di me in terza persona ma, fortunatamente, accade di rado).
- Eh, sai com'è...
- Non è da buttar via, eh?
- .......
La sera, mentre stavo cercando di capire il funzionamento del nuovo gioco di canale 5, ho notato un concorrente carino e ho detto, sempre a mia sorella:
- Hai visto quanto è caruccio quel concorrente?
- Sì, Giulia...
- Carino,no?
- Sì, Giulia ma adesso basta....
Ho fatto la figura della maniaca.
8) Non devo più assumere la pillola tutti i giorni e alla stessa ora diventando paranoica quando:
a) mi sembra di essermela dimenticata
b) ho avuto dei forti disturbi gastrointestinali che potrebbero averne compromesso l'assorbimento
c) ho assunto degli antibiotici che potrebbero averne annullato l'efficacia.
Da quando ho sospeso la pillola, poi, mi sento meno gonfia e più leggera.
Ok, questi erano i pro...facciamo che per i contro scriverò un secondo post? Questo mi sembra già abbastanza eterno!
Concludo con una notizia: ieri mia madre ha chiamato il nostro medico di base per chiedergli una ricetta e, già che c'era, gli ha detto (cosa che io mi sono dimenticata di fare quando abbiamo cambiato medico) del mio prolasso mitralico e gli ha chiesto se devo fare qualche esame di controllo dato che da otto anni non mi faccio vedere da un cardiologo. Lui ha detto di sì aggiungendo che, a volte, in caso di prolasso, è necessario fare una prolfilassi antibiotica prima di ogni piccolo intervento o anestesia perchè i soggetti come me sono più a rischio di infezioni al cuore. Bello.
Rassicurata da questa notizia ho fatto una cosa che non si dovrebbe MAI e dico MAI fare. Ho guardato su internet e ho scoperto questo: i prolassi mitralici, se abbastanza seri (io credo che il mio sia davvero lieve ma non me lo ricordo) possono causare attacchi di panico, tachicardia, dolore toracico e....morte improvvisa. Una cosuccia da niente.
Ok, si parlava solo di situazioni serie e ci sono tanti atleti olimpionici con prolassi mitralici ma...devo assolutamente vedere il cardiologo!!!!!!!!!!!!!!!!
Ipocondria: 1 - Giulia: 0.
Cioè, più o meno sei...sarebbero stati sei domenica perciò, ad onor del vero, sono sei mesi e quattro giorni di vita da single.
La vita da single ha dei pro e, ovviamente, dei contro e, per la prima volta, proverò a metterli per iscritto per scoprire quale delle due vite sia la migliore (detta così sembra che stia parlando di reincarnazione).
In realtà credo già di sapere quale sia la "condizione" migliore ma...vedremo.
I PRO:
1) Posso vedere le mie amiche quando voglio. Non che il mio ex me lo impedisse ma, a volte, mi dispiaceva dover scegliere se passare il venerdì sera con lui o con le amiche...ora, per forza di cose, i weekend li passo con le amiche e con le compagnie di amici delle amiche e devo dire che queste serate -soprattutto quelle tra sole ragazze- mi piacciono tanto. Sono le classiche serate a base di tisana-confidenze-pettegolezzi...serate tranquille, senza la musica assordante che si sente in discoteca, senza il bisogno di dover mettere i tacchi alti e senza la preoccupazione che mi assale ogni volta (come se fossero tante) in cui vado a ballare: ma la gente qui presente si sarà resa conto di quanto io sia incapace a ballare, in particolare i balli latino-americani?
2) Non devo preoccuparmi eccessivamente del mio aspetto esteriore. O meglio, devo preoccuparmene se voglio poter continuare a sperare di conoscere un altro ragazzo in futuro ma, se mai dovessi provare l'insano desiderio di tornare ad assomigliare ai primati da cui discendiamo, potrei farlo rinunciando per un bel po' all'odioso silk-epil o alla ceretta e nessuno potrebbe dirmi nulla dal momento che nessuno se ne accorgerebbe (in autunno e in inverno, ovviamente...in estate la gambe simili a quelle di una scimmia si noterebbero di sicuro). Piccola parentesi: l'altro giorno mi stavo facendo la ceretta e, per un secondo, ho appoggiato per terra la striscia depilatoria...in quel momento è arrivato Victor che, ovviamente, ha appoggiato la zampa proprio sulla striscia...risultato? Ho dovuto strappargli la ceretta da sotto i polpastrelli. Dubito di avergli fatto male ma lui è rimasto sconvolto perchè ha continuato a leccarsi la zampa per parecchio tempo...poverino!
3) Potenzialmente potrei mangiare tutte le cipolle e l'aglio che voglio senza temere di poter stordire il mio ragazzo con pericolose esalazioni al retrogusto di Tropea (cipolla di Tropea, ovviamente).
4) Non devo sentirmi infastidita dai ragazzi che cercano di attaccare bottone con me dal momento che, se anche dovessi parlare con loro (senza secondi fini), non dovrei preoccuparmi di mancare di rispetto al mio ragazzo che, magari, in quel momento, non c'è. Peccato che, ultimamente, i "ragazzi" che hanno provato a parlare con me non siano esattamente tipi con i quali mi piacerebbe avere una costruttiva conversazione:
- tempo fa un ragazzo si è avvicinato a me in palestra e, tentando di sfoggiare uno sguardo seducente (con scarsi risultati), mi ha detto: "Posso guardarti mentre fai l'esercizio?". Vi giuro che sono rimasta senza parole dal momento che ho colto subito che ciò che voleva guardare non era l'esecuzione dell'esercizio ma ben altro!!!
- una sera, in un disco-dinner (uso questo termine che fa molto chic), un ragazzo dall'aspetto alquanto alticcio, mi ha chiesto:
- Scusa, ma sei inglese? (molto originale come approccio, devo dire...soprattutto dal momento che parlavo un italiano dall'accento emiliano)
- Ehm...veramente no.
- No? Perchè io sono per metà inglese e secondo me tu hai dei tratti del nord Europa...
- Ah, beh...può essere...in effetti mia madre è tedesca..
- Lo sapevo!Posso abbracciarti?Posso darti un bacio?
- Ehm...anche no, sai? Non esageriamo, su...
E l'ho allontanato da me con le buone, come se fosse un bambino lamentoso...
- Sabato scorso ero in un'osteria con un'amica e due tizi un po' troppo cresciuti ci hanno attaccato bottone iniziando a parlare di musica perchè, quella sera, l'osteria ospitava un gruppo che suonava musica dal vivo.
Uno dei due era pettinato come Gargamella dei Puffi mentre l'altro sembrava un parente di Pochaontas perchè aveva dei tratti da nativo americano e i capelli uguali a quelli di Pochaontas: lunghi e neri.
Dal momento che ci siamo accorte che la differenza d'età era decisamente troppa, la mia amica ha cercato di allontararli chiedendo a Gargamella:
- Ma scusa, tu quanti anni hai?
- Aahahahahaha!C'è una domanda di riserva?
- Sì, in che anno sei nato?
La mia amica è un genio. Alla fine se ne sono andati.
5) Posso dedicarmi ad un sacco di nuove attività senza temere che possano togliere del tempo a me e al mio ragazzo. Per ora ho iniziato con il corso alla pubblica assistenza ma credo che mi dedicherò anche ad altro.
6) Se voglio posso chiudermi in casa a studiare per giorni senza dover rendere conto a nessuno. Potrò restare china sui libri ore ed ore rischiando di diventare gobba com'era successo a Leopardi (sono già sulla buona strada perchè una leggera forma di scoliosi avuta da piccola mi ha lasciato la tendenza a tenere le spalle incurvate) e trascurare la palestra senza che nessuno si lamenti (a parte la sottoscritta dal momento che, ultimamente, studiare è diventato un peso che non mi dà alcuno stimolo. E a parte la tonicità di gambe e addome di cui, sinceramente, non è che m'interessi poi tanto...nella vita ci sono cose che contano di più!).
Comunque preciso: il mio ex non si è mai lamentato della mia forma fisica ma potrebbe farlo un ipotetico nuovo ragazzo, per dire. Anche se in quel caso credo che gli indicherei la porta e gli direi di sparire per sempre pperchè la superificialità non mi piace.
7) Posso fare commenti in libertà sui ragazzi carini.
Ieri, per esempio, stavo guardando la striscia quotidiana di "Amici" (non lo seguo assiduamente ma una sbirciatina alla striscia quotidiana la do sempre perchè mi rilassa) e, quest'anno, tra i concorrenti, c'è un ragazzo che si chiama Ottavio e che corrisponde molto alla tipologia di ragazzo che piace a me: capelli chiari, occhi azzurri, lineamenti decisi e decisamente mascolini.
Durante un' intervista al ragazzo in questione, ho detto a mia sorella:
- Ecco, un ragazzo così alla Giulia potrebbe andare bene (a volte parlo di me in terza persona ma, fortunatamente, accade di rado).
- Eh, sai com'è...
- Non è da buttar via, eh?
- .......
La sera, mentre stavo cercando di capire il funzionamento del nuovo gioco di canale 5, ho notato un concorrente carino e ho detto, sempre a mia sorella:
- Hai visto quanto è caruccio quel concorrente?
- Sì, Giulia...
- Carino,no?
- Sì, Giulia ma adesso basta....
Ho fatto la figura della maniaca.
8) Non devo più assumere la pillola tutti i giorni e alla stessa ora diventando paranoica quando:
a) mi sembra di essermela dimenticata
b) ho avuto dei forti disturbi gastrointestinali che potrebbero averne compromesso l'assorbimento
c) ho assunto degli antibiotici che potrebbero averne annullato l'efficacia.
Da quando ho sospeso la pillola, poi, mi sento meno gonfia e più leggera.
Ok, questi erano i pro...facciamo che per i contro scriverò un secondo post? Questo mi sembra già abbastanza eterno!
Concludo con una notizia: ieri mia madre ha chiamato il nostro medico di base per chiedergli una ricetta e, già che c'era, gli ha detto (cosa che io mi sono dimenticata di fare quando abbiamo cambiato medico) del mio prolasso mitralico e gli ha chiesto se devo fare qualche esame di controllo dato che da otto anni non mi faccio vedere da un cardiologo. Lui ha detto di sì aggiungendo che, a volte, in caso di prolasso, è necessario fare una prolfilassi antibiotica prima di ogni piccolo intervento o anestesia perchè i soggetti come me sono più a rischio di infezioni al cuore. Bello.
Rassicurata da questa notizia ho fatto una cosa che non si dovrebbe MAI e dico MAI fare. Ho guardato su internet e ho scoperto questo: i prolassi mitralici, se abbastanza seri (io credo che il mio sia davvero lieve ma non me lo ricordo) possono causare attacchi di panico, tachicardia, dolore toracico e....morte improvvisa. Una cosuccia da niente.
Ok, si parlava solo di situazioni serie e ci sono tanti atleti olimpionici con prolassi mitralici ma...devo assolutamente vedere il cardiologo!!!!!!!!!!!!!!!!
Ipocondria: 1 - Giulia: 0.
venerdì 4 maggio 2012
Premio!
Mi rendo conto solo ora (sono davvero molto sveglia, certe volte) che, tempo fa, Lady Smith ha voluto consegnare anche a me questo bellissimo premio!
La ringrazio tantissimo e mi scuso per il terribile ritardo!
Le regole sono: rispondere alle domande e girare il premo a 10 blogger.
Siccome, a mio parere, tutti i blog che leggo meritano questo premio, ho deciso di non scegliere solo dieci persone a cui cosegnarlo ma di permettere a tutti voi di ritirare il premio...se ne avrete voglia, ovviamente :-)
1) Qual è la tua rivista di moda preferita?
Non compro regolarmente riviste...al massimo mi capita di comprare Tv sorrisi e canzoni (per sbirciare la trama delle future puntate di "Un posto al sole"...lo confesso) e sono stata per anni una fedele abbonata di Paperino (se non fossi un po' troppo cresciuta mi abbonerei di nuovo!) ma non sono una grande appasionata di riviste di moda!Se proprio dovessi scegliere, però, tra le riviste di moda che ho letto durante questi anni mi piacciono le seguenti: "In Style" (anche se mi aveva disturbata un servizio sulle pellicce di cui avevo parlato anche sul blog) e "Cosmopolitan".
2) Chi è il tuo cantante/band preferito/a?
Non sono un'esperta di musica e non ho un genere preferito...ascolto di tutto, diciamo!Però mi piacciono molto i Coldplay, i Cranberries, gli U2 e i Placebo per quanto riguarda la musica internazionale e Elisa, i Negramaro e i Negrita per quanto riguarda quella italiana.
3) Chi è la tua Youtube guru preferita?
La domanda vuole sapere chi è la persona che seguo di più su Youtube? In questo caso, non ho dubbi: Clio di "Clio Makeup".
4) Qual è il tuo prodotto makeup preferito?
Avendo una pelle che più che una pesca ricorda una frittella per via della sua conformazione mista/grassa, posso affermare di essere dipendente dal fondotinta che riesce a camuffare le mie imperfezioni e ad uniformare l'incarnato. Amo molto anche il mascara e i gloss dai colori naturali.
5) Dove ti piacerebbe vivere?
Domanda difficile...io amo il freddo perciò mi piacerebbe vivere più a nord rispetto all'Italia. Mi piacerebbe vivere in Germania perchè la considero la mia seconda casa (viste le mie origini) ma mi attraggono moltissimo anche l'Irlanda e la...Lapponia!
6) Qual è il tuo film preferito?
Ho amato molto "Forrest Gump", "La ricerca della felicità" e, di recente, "Quasi amici" ma non ho un vero film del cuore.
7) Quante paia di scarpe possiedi?
Se consideriamo quelle che indosso regolarmente e contiamo sia quelle invernali che quelle estive...direi circa 13 ma potrei sbagliarmi!Non sono molte, però...vero? Visto e considerato che ci sono in mezzo sandali, ballerine, stivali e scarpe da ginnastica non mi sembra che siano troppe :-) Vorrà dire che, non appena avrò qualche soldino in più, potrò concedermi un paio di sandali e uno di ballerine senza sentirmi in colpa ;-)
8) Qual è il tuo colore preferito?
Il viola ma mi piacciono molto anche il blu e il nero!
Spero che queste risposte siano servite a darvi un'idea più precisa di me e a conoscermi meglio!
La ringrazio tantissimo e mi scuso per il terribile ritardo!
Le regole sono: rispondere alle domande e girare il premo a 10 blogger.
Siccome, a mio parere, tutti i blog che leggo meritano questo premio, ho deciso di non scegliere solo dieci persone a cui cosegnarlo ma di permettere a tutti voi di ritirare il premio...se ne avrete voglia, ovviamente :-)
1) Qual è la tua rivista di moda preferita?
Non compro regolarmente riviste...al massimo mi capita di comprare Tv sorrisi e canzoni (per sbirciare la trama delle future puntate di "Un posto al sole"...lo confesso) e sono stata per anni una fedele abbonata di Paperino (se non fossi un po' troppo cresciuta mi abbonerei di nuovo!) ma non sono una grande appasionata di riviste di moda!Se proprio dovessi scegliere, però, tra le riviste di moda che ho letto durante questi anni mi piacciono le seguenti: "In Style" (anche se mi aveva disturbata un servizio sulle pellicce di cui avevo parlato anche sul blog) e "Cosmopolitan".
2) Chi è il tuo cantante/band preferito/a?
Non sono un'esperta di musica e non ho un genere preferito...ascolto di tutto, diciamo!Però mi piacciono molto i Coldplay, i Cranberries, gli U2 e i Placebo per quanto riguarda la musica internazionale e Elisa, i Negramaro e i Negrita per quanto riguarda quella italiana.
3) Chi è la tua Youtube guru preferita?
La domanda vuole sapere chi è la persona che seguo di più su Youtube? In questo caso, non ho dubbi: Clio di "Clio Makeup".
4) Qual è il tuo prodotto makeup preferito?
Avendo una pelle che più che una pesca ricorda una frittella per via della sua conformazione mista/grassa, posso affermare di essere dipendente dal fondotinta che riesce a camuffare le mie imperfezioni e ad uniformare l'incarnato. Amo molto anche il mascara e i gloss dai colori naturali.
5) Dove ti piacerebbe vivere?
Domanda difficile...io amo il freddo perciò mi piacerebbe vivere più a nord rispetto all'Italia. Mi piacerebbe vivere in Germania perchè la considero la mia seconda casa (viste le mie origini) ma mi attraggono moltissimo anche l'Irlanda e la...Lapponia!
6) Qual è il tuo film preferito?
Ho amato molto "Forrest Gump", "La ricerca della felicità" e, di recente, "Quasi amici" ma non ho un vero film del cuore.
7) Quante paia di scarpe possiedi?
Se consideriamo quelle che indosso regolarmente e contiamo sia quelle invernali che quelle estive...direi circa 13 ma potrei sbagliarmi!Non sono molte, però...vero? Visto e considerato che ci sono in mezzo sandali, ballerine, stivali e scarpe da ginnastica non mi sembra che siano troppe :-) Vorrà dire che, non appena avrò qualche soldino in più, potrò concedermi un paio di sandali e uno di ballerine senza sentirmi in colpa ;-)
8) Qual è il tuo colore preferito?
Il viola ma mi piacciono molto anche il blu e il nero!
Spero che queste risposte siano servite a darvi un'idea più precisa di me e a conoscermi meglio!
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